La Chiesa Madre, di costruzione romanica è di una artistica semplicità e di singolare architettura e risale al sec.XV; vanta origini molto antiche, da una bolla conservata nell'archivio parrocchiale si rileva che la primitiva chiesa fu consacrata nel 1283. Originale il fatto che si entra per il campanile lapideo quadrato, a due terrazze, che forma l'avancorpo delle facciate sotto il quale si apre un ampio ingresso arcuato dal quale si accede al portale della Chiesa, al sommo di una scalinata. Ai due lati della facciata vi si vedono incastrati due rozzi bassorilievi antichi fatti con la stessa pietra: uno rappresenta lo spunto di un branco di maiali e l'altro un branco di pecore, simboli forse di tradizioni popolari del paese. Più volte e completamente distrutta dai terremoti fu riedificata e restituita sempre più bella al culto dei fedeli.